

Piccoli frammenti di set ripresi con il mio solito cellulare, durante la preparazione notturna sui tetti e prove al tavolo dell'albergo con Luigi Maria Burruano, Simona Borioni, Maurizio Matteo Merli, Luca Lionello, Claudio Fragasso ed io. Video saluti fine riprese Catania, video preparativi scena di guerra vicino Roma. Buon divertimento e felice inizio settimana, con gli auguri sinceri a tutti i Pietro e Paolo.
Baci, Rossella.
NB: i due video notturni si vedono così perchè ho usato l'opzione notte, ma essendo un cellulare non è nitida come la telecamera digitale. Inoltre ci sonoimiei auguri di Buona Pasqua, abbiamo lavorato anche durante le feste, ma poi non ho avuto il tempo di postarli qui.
(Catania - Lentini)
Pezzettino finale prima del salto
3 video in ordine di tempo: ripasso e spiegazione scena da recitare il giorno dopo, interpretato da Luigi Maria Burruano, con una difficile parentela da spiegare:
1
2
3 ed ultimo della saga Burruano.
Prove per una sezione della scena di guerra.
Saluti da Catania. dissertazioni meterologiche sull'etna e da come si può vedere, postazione fissa per le mie fotografie all'alba e al tramonto.
THRILLER
È quasi mezzanotte è qualcosa di malvagio si aggira nel buio
Sotto la luce della luna vedi una sagoma che quasi ti blocca il cuore
Tenti di gridare, ma il terrore ti prende il suono prima che tu lo emetta
Inizi a immobilizzarti mentre i tuoi occhi sembrano l'immagine dell'orrore
Sei paralizzato
Perché è un thriller, una notte di suspense
E nessuno ti salverà dalla bestia che sta per colpire
Sai che è un thriller, una notte di suspense
Combatti per la tua vita circondato da un assassino, stanotte è thriller
Senti la porta sbattere e capisci che non rimane più niente dove correre
Senti la mano fredda e ti chiedi se rivedrai mai il sole
Chiudi gli occhi e speri che sia solo immaginazione
Ma allo stesso tempo odi la creatura avvicinarsi da dietro
Non hai più tempo
Perché è un thriller, una notte di suspense
Non c'è nessuna seconda possibilità contro la cosa con quaranta occhi
Sai che è un thriller, una notte di suspense
Combatti per la tua vita in un assassino, stanotte è thriller
Le creature della notte chiamano
E i morti iniziano a camminare nelle loro maschere
Non c'è via di fuga dalle fauci dell'alieno questa volta
Sono spalancate
Questa è la fine della tua vita
Stanno per prenderti, ci sono demoni che convergono da ogni parte
Ti possiederanno, a meno che tu non cambi il tuo numero di telefono
Ora è il momento, per me e te, di abbracciarci stretti
Per tutta la notte ti salverò dal terrore sullo schermo
Ti farò vedere
Che è un thriller, una notte di suspense
Perché posso elettrizzarti più di quanto qualsiasi fantasma oserebbe
Ragazza, questo è un thriller, una notte di suspense
Quindi lasciami stringerti per spartire l'assassino, il perditempo, il nemico
Thriller qui, stanotte
L'oscurità scende sulla terra
La mezzanotte è vicina
Creature strisciano in cerca di sangue
Per terrorizzare tutto il vostro vicinato
E chiunque verrà trovato
Senza il coraggio di scappare
Dovrà affrontare i segugi dell'Inferno
E si decomporrà dentro il corpo di un cadavere
La puzza più fetida riempie l'aria
La paura di quarantamila anni
E spettri scuri da ogni tomba
Si stanno avvicinando per compiere il tuo destino
E anche se tu combatti per restare vivo
Il tuo corpo inizia a tremare
Poiché nessun mero mortale può resistere
Alla malvagità del thriller
Caro Michael, il tuo più grande successo è stato profetico nel testo, ma per te non si spalancheranno le porte degli inferi, ma quelle di un altro palcoscenico, nella nuova dimensione dove sei stato risucchiato prima del tempo, per continuare ad essere l'incontrastato re del pop nell'universo. Dai una scossa da lì anche a noi, e preparaci all'incontro ... Ciao grande
Ancora non ci credo che è successo ...
Miei cari amati amici blogger, stasera voglio mostrarvi un video ed una riflessione su quanto sta accadendo in Iran in questi giorni e sotto il menefreghismo di tutti quelli che, in casa nostra, preferiscono imbrattare le carte dei giornali e i loro discorsi con i gossip sulle veline, prostitute normali e d'alto bordo come le escort, o peggio di tutte le aspiranti arriviste sia in politica che in tv, con il gioco saltiamo addosso al presidente per conquistarci un posto "al sole" in tv o in europa. Ora a me di tutto ciò non me ne importa nulla, ma della situazine in Iran si. Ecco il video che ho trovato in rete e come tanti altri lo posto, insieme a quello sconvolgente che ritrae la morte di Neda. Per riflettere e pensare sulle vere priorità di vita, lasciando stare il fango del pettegolezzo lanciato apposta per coprire le giuste priorità. Aggiungo anche la mail che ho ricevuto sull'ennesima proposta di legge per chiudere i blog attaverso pesanti sanzioni che vanno da un anno a 5 di reclusione. L'ho pubblicato anche su facebook assieme a tanti altri, e adesso lo posto anche qui, quindi sono una fuorilegge anch'io.Buona serata e baci dalla sempre vostra, Rossella
IL VIDEO DELLA PROVA DELLE ELEZIONI FALSATE IN IRAN
questo l'ho trovato in rete e chi l'ha postato prima di me, dice che non può confermare la veridicità di quanto si vede, ma per dovere di cronaca lo posta così come sto facendo io .
ATTENZIONE ! SI CONSIGLIA LA VISIONE DI QUESTO VIDEO SOLO AD UN PUBBLICO ADULTO
Il padre, chinato accanto a lei, le diceva di non aver paura, e l'ha ripetuto fino al suo ultimo respiro. Io non dimenticherò mai i suoi occhi aperti sul mondo, occhi pieni di speranza che adesso, giudicano ... Rossella
quello che segue è i testo della legge per impedire ancora una volta che circoli la libertà nell'unico luogo ancora libero in questo mondo ... la rete dei blogger, copiatela e diffondetela anche voi.... Baci Rossella
Felice serata e ascolto a tutti voi dalla sempre vostra, Rossella,
La Drudi, diffidare dalle imitazioni.
Come sei bella più bella stasera Mariù
Splende un sorriso di stella negli occhi tuoi blu
Anche se avverso il destino domani sarà
Oggi ti sono vicino perchè sospirar non pensar
Parlami d'amore Mariù
Tutta la mia vita sei tu
Gli occhi tuoi belli brillano
Fiamme di sogno scintillano
Dimmi che illusione non è
Dimmi che sei tutta per me
Qui sul tuo cuor non soffro più
Parlami d'amore Mariù
Visto l'alto gradimento della canzone, ho pensato di aggungere l'originale cantata dall'indimenticabile Vittorio De Sica, il regista al primo posto della lista tra miei preferiti, ma di questo vi parlerò un'altra volta. Buon ascolto.
NB: nel primo video si ascolta la canzone intera senza immagini, nel secondo c'è anche un pezzettino del film "Gli uomini che mascalzoni" di Camerini.
Con un saluto particolare a Lucio.
Dopo mesi di lavoro che mi ha impedito di andare al cinema, sto tentando di recuperare anche se procedo a passi da gambero, grazie alle programmazioni sconsiderate di molti esercenti che chiudono, o proiettano in quasi tutte le sale lo stesso film americano, a fine maggio in cocomitanza con la fine dei palinsesti televisivi. Non si capisce per quale motivo l'Italia chiuda i battenti in tutto come fossimo un paese sudamericano, obbligandoci a 4 mesi forzati di "vacanza" cinematografica e televisiva, ma la cosa si ripete un poco alla volta anche in tutti gli altri servizi al cittadino (cosa ancora più grave) e nel terzo millennio è veramente ridicola questa politica da anni 50. Comunque ecco cosa mi è successo: Dopo aver visto il bellissimo: "Gli Uomini Che Odiano Le Donne" di cui ho già parlato nel penultimo post.(L'ultimo film degno di nota, di fine inverno,e veramente bello era "The Millionaire" almeno per me, grandioso) Volevo vedere: " Vincere" Di Marco Bellocchio. Nella multisala il film c'era in programmazione, ma in orari assurdi e in una sola sala. (orari: 21,45 - 24,00), delusa cerco un'altro film che bramavo vedere nella stessa multisala: "Antichrist" di Lars von Trier, sceneggiato dallo stesso insieme a Anders Thomas Jensen (metto sempre i nomi degli sceneggiatori che non si sa per quale motivo nelle schede tecniche o artistiche non vengono mai menzionati e la cosa è assai grave perchè è sempre da li che parte il tutto, ancora più grave se si pensa che tutti i registi scrivono la sceneggiatura quando questo avviene raramente) Sorpresa, anche questo film veniva programmato solo alle 24 in un unico spettacolo, ma solo per tre giorni alla settimana, il lunedì, il mercoledì e il venerdì. Mentre in tutte le altre sale c'era e c'è ancora: "Angeli e Demoni" (6 sale) e "Terminetor Salvation" (7 sale). Ovviamente a tutti gli orari possibili e poi i classici film per bambini tra cartoni e commedie. Avevo già visto Angeli e Demoni, seguendo la scelta dei miei amici, a me non era piaciuto nemmeno il primo, ma il primo rispetto a questo è da Oscar e credo di aver detto tutto, un sonno e una noia tremenda. Mi sono addormentata cosa che non mi accade mai. Inutile fare la recensione, oltre che noioso e lento, il film è fermo su di un protagonista imbolsito (T.H.) al quale non frega nulla del film che sta girando e si vede benissimo, una storia inesistente e ridicola, priva di suspance, atmosfere, in una Roma che nemmeno in cartolina ect, immagini appiattite e prospettive comprese, dagli effetti digitali meno efficaci di un video gioco. Mia opionione personale: "Boiata Pazzesca" come direbbe il grande Fantozzi, al botteghino va benissimo ma questa è un'altra storia. E non è finita qui, non paghi del grande schiaffo in faccia ne andiamo a prendere un'altro ancora più forte e sonoro del primo, entrando a vedere la seconda ed unica scelta possibile per i motivi di cui sopra : "Terminetor parte 4°" Ancora peggio, anzi il video gioco che posto in basso è decisamente superiore e più divertente del film. Rimpiango il primo, così ricco di "storia" atmosfera, recitazione solida, avventura e divertimento all'interno di un messaggio futuristico avvincente e possibile, con analisi sociologica sulla società odierna e tante altre cose.
Ho parlato anche troppo, spero a breve di riuscire a vedere sia "Vincere" che "Antichrist" per poterli recensire come meritano. Oltre al video gioco posto anche un video trovato in rete sulle elezioni appena concluse o quasi altrettanto divertente anche se c'è veramente poco da ridere ormai.
Un bacione e buon divertimento.
Rossella, la Drudi diffidare dalle imitazioni.
by rosdrudidurella.splinder.com
Miei cariamati amici blogger, ancora una volta sono qui a chiedere il vostro aiuto per firmare una petizione che sta andando avanti da tempo di cui sono firmataria sostenitrice, per evitare che l'abominio si compia. Ancora una volta il corpo e la mente delle donne rischia di essere violato. Vi chiedo di leggere quanto segue e di decidere secondo coscienza. I governi cambiano ma la sostanza resta e senza nessuna differenza da sinistra a destra. Se poi lo riterrete opportuno, condivedendolo, copiate i codici del banner cliccandoci sopra, si aprirà la pagina dove li troverete e mettetelo sul vostro sito e in qualunque altro spazio a vostra disposizone. Il documento è del 2008, ma quanto dice è ancora valido e mai cambiato ad oggi.
Grazie come sempre per l'attenzione dalla vostra Rossella, la Drudi diffidare dalle imitazioni.
PRIME FIRMATARIE: Simona Argentieri, Natalia Aspesi, Adriana Cavarero, Cristina Comencini, Isabella Ferrari, Sabina Guzzanti, Margherita Hack, Fiorella Mannoia, Dacia Maraini, Valeria Parrella, Lidia Ravera, Rossana Rossanda, Elisabetta Visalberghi
Caro Veltroni, caro Bertinotti, cari dirigenti del centro-sinistra tutti, ora basta! L'offensiva clericale contro le donne – spesso vera e propria crociata bigotta - ha raggiunto livelli intollerabili. Ma egualmente intollerabile appare la mancanza di reazione dello schieramento politico di centro-sinistra, che troppo spesso è addirittura condiscendenza. Con l'oscena proposta di moratoria dell'aborto, che tratta le donne da assassine e boia, e la recente ingiunzione a rianimare i feti ultraprematuri anche contro la volontà della madre (malgrado la quasi certezza di menomazioni gravissime), i corpi delle donne sono tornati ad essere “cose”, terreno di scontro per il fanatismo religioso, oggetti sui quali esercitare potere. Lo scorso 24 novembre centomila donne – completamente autorganizzate – hanno riempito le strade di Roma per denunciare la violenza sulle donne di una cultura patriarcale dura a morire. Queste aggressioni clericali e bigotte sono le ultime e più subdole forme della stessa violenza, mascherate dietro l’arroganza ipocrita di “difendere la vita”. Perciò non basta più, cari dirigenti del centro-sinistra, limitarsi a dire che la legge 194 non si tocca: essa è già nei fatti messa in discussione. Pretendiamo da voi una presa di posizione chiara e inequivocabile, che condanni senza mezzi termini tutti i tentativi – da qualunque pulpito provengano – di mettere a rischio l'autodeterminazione delle donne, faticosamente conquistata: il nostro diritto a dire la prima e l’ultima parola sul nostro corpo e sulle nostre gravidanze. Esigiamo perciò che i vostri programmi (per essere anche nostri) siano espliciti: se di una revisione ha bisogno la 194 è quella di eliminare l'obiezione di coscienza, che sempre più spesso impedisce nei fatti di esercitare il nostro diritto; va resa immediatamente disponibile in tutta Italia la pillola abortiva (RU 486), perché a un dramma non debba aggiungersi una ormai evitabile sofferenza; va reso semplice e veloce l'accesso alla pillola del giorno dopo, insieme a serie campagne di contraccezione fin dalle scuole medie; va introdotto l'insegnamento dell'educazione sessuale fin dalle elementari; vanno realizzati programmi culturali e sociali di sostegno alle donne immigrate, e rafforzate le norme e i servizi a tutela della maternità (nel quadro di una politica capace di sradicare la piaga della precarietà del lavoro). Questi sono per noi valori non negoziabili, sui quali non siamo più disposte a compromessi.
GLI UOMINI CHE ODIANO LE DONNE
(IL FILM)
Prodotto dalla Nordisk Film, uscito in Svezia a Marzo del 2009
SCRITTO e SCENEGGIATO Da: Nikolaj Arcel e Rasmus Heisterberg,
DIRETTO Dal regista: Niels Arden Oplev
TRATTO DAL ROMANZO: Del giornalista e scrittore Svedese, Stieg Larsson, “Gli Uomini che odiano Le Donne” è il primo della trilogia Millennium, divenuto un best sellers dopo la morte dell’autore.
Cast principale: Michael Nyqvist, Noomi Norén (nei panni, rispettivamente, del giornalista Mikael Blomkvist e della hacker Lisbeth Salander), Peter Haber e Lena Endre.
Sinossi:
Sono passati molti anni da quando Harriet, nipote prediletta del potente industriale Henrik Vanger, è scomparsa senza lasciare traccia.
Da allora, ogni anno l'invio di un dono anonimo riapre la vicenda, un rito che si ripete puntuale e risveglia l'inquietudine di un enigma mai risolto.
Ormai molto vecchio, Henrik Vanger decide di tentare per l'ultima volta di fare luce sul mistero che ha segnato tutta la sua vita.
L'incarico di cercare la verità è affidato a Mikael Blomkvist: quarantenne di gran fascino, Blomkvist è il giornalista di successo che guida la rivista Millennium, specializzata in reportage di denuncia sulla corruzione e gli affari loschi del mondo imprenditoriale.
Sulle coste del Mar Baltico, con l'aiuto di Lisbeth Salander, giovane e abilissima hacker, (interpretata da Noomi Norén, fantastica rivelazione, un attrice dodata, e di rara abilità interpretativa, colpisce lasciando il segno) al suo fianco ribelle e inquieta, Blomkvist indaga a fondo la storia della famiglia Vanger.
E più scava, più le scoperte sono spaventose...
Da alcuni anni gli Svedesi ci stanno mostrando che, non bisogna per forza essere americani per produrre buoni thriller e gialli di tutto rispetto, passando con disinvoltura dall'horror al fantastico come nel caso del bellissimo film "Fammi Entrare" sempre tratto da un romanzo di successo. Da sempre seguo questo genere che amo, come voi ben sapete e, che pare impossibile da realizzare in Italia, per pochezza di vedute produttive. Spesso penso al mio romanzo "Prendimi e Uccidimi"(buon successo nel mio piccolo, e tutti quelli che lo hanno letto hanno detto che non potevano staccarsi fno alla fine, due ore o al massimo tre per finirlo) e che ottimo film potrebbe diventare, ma adesso voglio parlarvi di questo film, (la trilogia di millenium, la sto ancora leggendo) che mi ha colpita per tempi registici e lo sviluppo narrativo della storia. Il film è girato come si usava fare anche da noi negli anni settanta, ossia con tempi lunghissimi per quanto l'occhio odierno è abituato sopportare, ma il coinvolgimento narrativo che naviga su tre diverse storie parallele, dopo quindici minuti di .... lentezza .... ti prende di prepotenza trascinandoti all'interno della storia, e da protagonista, mai da spettatore passivo. Questa è la cosa che ho apprezzato di più. Il film è bellissimo, carico di atmosfere. Coinvolgente, terrificante e disgustoso in alcune scene, vero e profondo per sentimenti umani e la pochezza delle "nostre" esistenze lasciate in balia degli venti per mancanza d'amore (altro tema a me caro). Non posso raccontare più di quanto è scritto nella sinossi, dovete solo andarlo a vedere e lo amerete come l'ho amato io. Il connubio: freddezza emotiva e passione ed odio, è micidiale ve lo assicuro. La protagonista femminile poi, è una rivelazione assoluta, finalmente un'attrice giovane che non s'impone sugli schermi per la misura di protesi siliconate al seno, ne per sculettamenti vari, o rinoplastiche, zigomi e labbroni, ma per la sua bravura, fascino e classe innata. Noomi Norén è la vera rivelazione del film, buca letteralmente lo schermo lasciandoti addosso la sua malinconica e struggente solitudine interiore, la sua fame d'amore .....
Buona visione a tutti, baci dalla sempre vostra
Rossella,
La Drudi
diffidare dalle imitazioni.
MIEI CARI AMATI AMICI BLOGGER, VI RICORDATE QUANDO DICEVO CHE MI MANCAVANO TANTO I MIEI MICETTI? .. ECCO CHE SORPRESA MI HA FATTO CHI SE NE OCCUPAVA OGNI SERA, LO TROVO DELIZIOSO E VOI?
QUESTA E' LA REGISTRAZIONE CHE MI HANNO MANDATO DEL 3 APRILE, ANDATA IN ONDA SU RAI UNO NEL PROGRAMMA FESTA ITALIANA.
UN BACIO E A PRESTO
ROSSELLA
Mi mancano tanto i miei micetti, Ciro coccolone in particolare è il primo, l'altro schizzetto è coperto da lui, manca camilla nella prima foto ... devo consolarmi con le immagini che ho nel pc... Mi manca tanto anche la mia città, ancora una settimana al rientro ....

Schizzetto in primo piano e mamma Camilla che dorme ....
Buon fine domenica a tutti voi e buon inizio settimana ....
Tanti baci dalla empre vostra, Rossella
Miei cari amati amici blogger, siamo arrivati alla fine della quarta settimana di riprese, dal set del film "LE ULTIME 56ORE" vi mostro in assoluta anteprima, alcune immagini del dietro le quinte, "rubate" dal set. Quello che vedrete è legato alle prime due settimane di lavoro. Il montaggio è stato realizzato in un solo giorno da un bravo e volenteroso ragazzo che segue tutto con la sua videocamera, che non me ne voglia se in questo momento non ricordo il nome (la stanchezza), ma lo citerò a breve, questo video mi sembra efficace. Continuerò ad informarvi rendendovi partecipi come sempre. Un grande bacio a tutti voi e come diceva il poeta ..... finalmente è domenica .... si dorme di più, ma il cielo qui a (Catania) non è mai blu .... Bacioni dalla sempre vostra pazza, Rossella, la Drudi
Diffidare dalle imitazioni.
SASSI
Sassi ….
lucidi di mare,
bruciano al sole, lisciano l’onda, smerigliati e opacizzati dai massaggi di rena, ancora una volta lucidi, bagnati di schiuma, profumano di natura…
sassi nel cuore, sassi pegno d’amore, punta contundente, arma primordiale… sassi solcano la terra d’arare,
sassi ripieni di vita … fossili segreti con sorpresa …. sassi da baratto, …. Sassi esorcizzanti, carichi di magici poteri, energia, poesia, parole al vento, canzoni d’amore … sassi che il tempo ha consumato sono le mie parole d’amore per te … sassi incisi nel pensiero, sassi per monili … sassi sudario, pietosa sepoltura … sassi dividono l’uomo nei confini prigionia affogati dall’ego dell’indifferenza, sassi che uccidono lordi di sangue innocente …. sassi da scolpire .. sassi da colorare, sassi codici di scrittura… sassi del passato senza tempo, sassi rifugio, sassi formano case eterne ai piedi della penisola … sassi incidono la nostra storia …
sassi ….
Rossella Drudi ,
Catania giovedì 16 aprile 2009.
Miei cari amati amici blogger, quanto tempo è passato e come mi mancate ... un saluto e passaggio veloce per dirvi che, qui a Catania va tutto bene. Le riprese son giunte alla seconda settimana, la fatica è ciclopica, i soldi pochi, ma la passione e la voglia di far bene superano ogni ostacolo. Conoscete già l'argomento del film, l'avevo annunciato nell'ultimo post e tutte le difficoltà ad esso legate... Ma noi come sempre andiamo avanti.Sveglia alle 5 del mattino e mai a letto prima delle 22. Un vero massacro per me abituata ad alzarmi tardi nel lavoro di scrittura. Però la febbre è a mille come l'adrenalina. La gioia e la fortuna di fare il lavoro che ami mi fa sentire una previlegiata. Gli attori del cast, sono tutti bravissimi e la cosa più bella è percepirne, quasi toccarne amore ed entusiasmo per quanto stanno facendo, cosa che non accade sempre. Questo ci ricompensa di tutte le fatiche e ci spinge ad andre avanti. Siamo tutti sulla stessa lunghezza d'onda perchè questo mestiere non ha vita senza amore... Adesso vi saluto lasciandovi alcune foto, è quanto vedo dalla mia stanza così vi sentirò più vicini. Ci risentiamo per gli auguri pasquali, con un forte e vivo pensiero per tutto l'abbruzzo martoriato dal terremoto.
Un bacione e abbraccio dalla sempre vostra, Rossella.
NB:
Chiedo venia per la brevità del racconto non racconto, ma mi si chiudono gli occhi.
Catania vista dal lato est della mia stanza
L'Etna visto dalla terrazza, alla 5,30 del mattino
E un mio sorriso, anche se stanco, per voi
il solito autoscatto con il cellulare.
Miei cari amati amici blogger, come state?
Oggi a Roma c'è il sole, l'influenza sta andando via ed io mi sento meglio. Sono quattro giorni, cinque con oggi che sto a letto e sinceramente non ne posso più. La febbre è finita, ma le forze ancora non tornano. E' stata brutta e non la prendevo da almeno 5 o 6 anni. Pensavo di avercela fatta visto che ormai siamo a fine marzo e non mi ero presa nemmeno un raffreddore e invece zac! ... Così in questo riposo forzato ho potuto riprendere i contatti con la rete, rispondere agli amici e leggere gli amati libri. Tra le varie cose ho anche risposto alle domande di una intervista per un sito horror molto ben fatto, che mi avevano mandato tre mesi fa. Quindi alla fine è stata una influenza costruttiva, della serie che ferma non riesco a stare mai.
Oggi ho riletto l'intervista appena pubblicata sul sito e mi è piaciuta. Quindi vi metto il link e chi vuole vederla basta che ci clicca sopra.
Ma adesso cambiamo discorso:
BENVENUTA PRIMAVERA, ma sarà vero?! Da Roma in giù il tempo è da inverno pieno. Ho visto i festeggiamenti Maya sulle piramidi, bellissimi il commentatore tv, parlava del saluto al sole, nell'equinozio di primavera, ma chi crede e conosce le storie sugli ufo, di cui ho scritto in precedenza, sa bene che il loro saluto al dio serpente è rivolto ad altro. Il sepentone di fuoco altri non è che la costellazione da cui gli antichi astronauti vennero ad illuminare varie antiche civiltà tra cui anche quella Maya. Il saluto che tutt'oggi si fa nel primo giorno di primvera è per loro, per propiziarsi quegli dei che prima o poi torneranno e che loro non smetteranno mai di aspettare.
Tanti baci e abbracci senza bacilli, ormai li ho uccisi tutti, dalla sempre vostra Rossella
Ecco il video dell'equinozio sulla piramide maya dove potete osservare ogni anno il fenomeno del gioco di ombre che si ripete ogni 21 marzo. fenomeno del dio sepente che scende tra il popolo scivolando giù pe rle scale. Non c'è nssun trucco, solo calcoli astronomici perfetti dei grandi maya. una sorta di calendario solare perfetto. Ne ho una copia in creta a casa. Il video è in spagnolo ma si capisce benissimo comunque ci sono anche i sottotitoli in italiano.
BUona domenica, ciao
http://www.ilcancello.com/horror-italiano/9469-intervista-esclusiva-rossella-drudi.html
Carissimi,
ecco come promesso la seconda parte del post dedicato agli extra terrestri o nostri antichi astronauti progenitori. Sì, sono profondamente convinta, che i famosi extraterrestri, altro non siano che i nostri progenitori, venuti a colonizzare la terra quando ancora era priva di vita “umana”, emigrati in seguito in altri pianeti, e non accusatemi di blasfemia se penso che lo stesso Gesù sia stato uno di loro, come il diavolo o i demoni e gli angeli, non siano altro che due diverse “razze di extraterrestri” in continua lotta tra loro, il bene e il male di biblica memoria. Se poi aggiungiamo tutte le “sotto razze e sottospecie” che sono derivate dall’unione delle prime due, e poi ancora, dall’unione delle prime due con l’essere umano , otteniamo altre nuove forme di vita fino ad arrivare alla nostra con tutte le diversità che conosciamo. (sempre tenendo fede all’ ipotesi iniziale) Gli dei mitologici, sono realmente esistiti e considerati tali perché superiori all’essere umano, tornati dallo spazio per periodi alterni, che corrispondono agli inspiegabili salti evolutivi dell’uomo. Studiando gli antichi egizi, si notano questi salti innaturali riguardo ai progressi di civilizzazione. Questo non lo dico certamente io, ma gli studiosi . Stessa cosa è accaduta in epoche diverse per le più prestigiose ed evolute civiltà scomparse, (ne cito solo alcune) : Maya Aztechi, Inca …
Provate ad immaginare l’effetto che possono avere avuto agli occhi dell’uomo di Neanderthal o prima ancora, passando per tutte le epoche a seguire. Esseri non solo in grado di volare, ma di produrre energia, di illuminare e curare con l’ausilio di “primitivi” bisturi laser, di realizzaare complicate operazioni chirurgiche e trapianti d'organi, compreso il cuore, (come si vede dalle foto del mio primo post)o ancora l'utilizzo e la conoscenza di protesi dentarie al titanio, spirali o iud in rame da inserire nell'utero per la contraccezione, mille, diecimila anni prima di Cristo. Non a caso ho elencato solo alcune delle prodigiose scoperte, arrivate a noi grazie al ritrovamento di utensili in tutto il mondo ed anche in Italia nelle necropoli etrusche,(molte si possono ammirare al museo di roma in via di valle giulia) molto simili a quelli trovati nelle Ande, popolo precedente agli Aztechi, capaci di operazioni a cuore aperto. Ora se queste civiltà così diverse tra loro per tempo e provenienza erano tanto avanti nella scienza medica (e non solo in quella) è lecito chiedersi come ci sono arrivati. Fosse stato un processo evolutivo naturale, la scienza odierna sarebbe avanti anni luce e invece così non è stato. Come se un azzeramento culturale avesse riportato il genere umano all’età della pietra. Questa è una costante che si ripete all’infinito nella nostra storia, il medio evo, le tenebre e poi la rinascita.
Adesso provate ad immaginare l’effetto che ebbe sugli indios, vedere per la prima volta l’uomo europeo, (sto parlando dei Conquistadores spagnoli) in armatura e a cavallo, durante lo sbarco. Il cavallo non esisteva in America. Il cavaliere in armatura metallica di color argenteo che lo cavalcava con il capo piumato. Ai loro occhi: cavallo, uomo, piume e armatura era un unico essere, un terribile mostro a sei zampe, immortale (grazie all'armatura) che sputava fuoco dalla "bocca", (grazie alle armi). Inevitabile scambiarli per Dei potentissimi da venerare, troppo facile per Cortez massacrarli con l’inganno poi. Questo solo per capire come si può percepire ciò che non si conosce, e che appare potentissimo.
Ora devo fermarmi perché il discorso è lungo e non bastano due post per affrontarlo bene. Però aggiungo un articolo con esempi validissimi.
Baci a tutti e alla prossima che sarà molto celere questa volta. Buon inizio settimana,
Rossella
I CELTI E GLI EXTRATERRESTRI
da "UFO Notiziario" Nuova Serie - N. 72 del Dicembre 2007/Gennaio 2008
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"lo conosco dei racconti che sono venuti dal Cielo..." (Taliésin, bardo gallese - V° secolo)
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È ormai da oltre mezzo secolo che molti ricercatori dell'ignoto orientano i loro lavori nel tentativo di demitizzare i personaggi, strani e favolosi, che affollano le leggende, le tradizioni, le mitologie ed i "pantheon" religiosi dei popoli antichi. Alcuni di questi ricercatori, che definire "coraggiosi" è quanto meno riduttivo, sono giunti all'incredibile conclusione che la grande maggioranza di queste misteriose entità superiori, più o meno divinizzate dalle credenze popolari, altro non sarebbero stati che una specie di "coloni", venuti, se cosi si può dire, da pianeti lontani a bordo di "carri di fuoco", quegli stessi che oggi chiamiamo "dischi volanti", U.F.O., o, più "prudentemente", O.V.N.I. (oggetti volanti non identificati).
Ora, le ricerche di questi "picconatori di testi sacri" sono in grado di affermare che lo studio approfondito ed asettico della Tradizione Celtica può confermare tutto ciò che i colleghi "ortodossi" hanno scoperto nelle tradizioni degli altri popoli: Sumeri, Assiri, Babilonesi, Iranici, Indù, Maya, Egizi, Greci, Ebrei.
Il tutto, però, osservato con ottica diversa o, meglio, possibilista: in antitesi, cioè, con la classificazione di "oggetti e/o manufatti non riconducibili ad un'identificazione certa" mediante l'etichetta, frettolosa e superficiale, di "oggetto rituale" o "di culto", che i canoni dell'archeologia "ufficiale" sono soliti attribuire a tutto ciò che non si riesce a spiegare.
In questo modo si giunge a precisazioni estremamente interessanti sulle conoscenze scientifiche di quei "colonizzatori venuti dal cielo" che i nostri lontani progenitori chiamavano "gli dèi"; sulla loro particolare natura, a volte simile ed a volte diversa da quella umana; ed infine, dettaglio che si rinviene esclusivamente nella tradizione celtica, sulle coordinate spaziali di provenienza di quei "visitatori" che, in un remoto passato, s'insediarono nelle regioni pre-Celtiche.
A causa della mancanza di documentazioni - i Celti avevano un proprio alfabeto, l'Ogham, ma trasmettevano il sapere agli iniziati solo oralmente - e dell'ostracismo nei confronti della cultura celtica dopo la conquista da parte delle legioni di Cesare, nessuno finora aveva pensato di chiarire il mistero degli esseri che "operavano" prima degli uomini nel nord-Europa. Ed ora ci proveremo noi.
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ANCHE GLI DEI CELESTI HANNO I LORO "CARRI"
Al!'epoca dei Celti, come in tutti i tempi lontani, i comuni mortali usavano il cavallo per gli spostamenti. I più fortunati (pochi, in verità) possedevano anche un carro, cui attaccavano un cavallo o (i personaggi importanti) eccezionalmente due.
Ma i "carri" di coloro che venivano chiamati "gli dèi accorsi dal cielo" erano molto diversi dal tipo classico; sentiamo come li descrive Arbois de Jubainville nel trattato "Druides et Dieux en forme d'animaux": "...La dea Badb si muoveva con un carro al quale era attaccato un solo cavallo rosso. Questo cavallo aveva una sola zampa; il timone del carro gli passava attraverso il corpo e la sua punta usciva dalla fronte del cavallo stesso, che ne faceva al contempo da sostegno. Alla fine del carro c'era un mantello rosso, che ricadeva al suolo e spazzava il terreno...".
Certo che avere una zampa sola dev'essere ben "fastidioso" per un animale che deve galoppare!
Soltanto per stare in piedi, il "cavallo ad una gamba" è obbligato, per sostenersi, ad appoggiarsi al carro e visto che il timone gli attraversa il corpo, sarebbe più semplice dire che questo singolare "equino" faceva tutt'uno col veicolo.
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A questo punto, tralasciando le allegorie mitologiche che circondano la presunta "divinità", derivate dal substrato culturale delle popolazioni cui si manifestavano quelle strane apparizioni, non è contraddittorio azzardare l'ipotesi che il "carro" con cui si spostava la dea Badb non fosse altro che un "velivolo", in cui il "cavallo" ad una zampa corrisponde allo scafo dotato di puntello (come descritto in alcuni OVNI) ed il "timone" ad un alettone direzionale o ad un albero d'elica.
Curiosamente simile è la ricostruzione effettuata da Joseph Blumrich, ingegnere NASA, circa il "carro di fuoco" descritto dal Profeta Ezechiele nell'Antico Testamento, (Ezechiele 1, vers.1-28).
Quanto al "mantello rosso" trascinato posteriormente, è fin troppo facile individuare in esso il bagliore infuocato emesso dal sistema di propulsione.
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Se ciò fosse vero, si comprenderebbe il motivo per cui i "carri degli dèi" raggiungessero velocità vertiginose, con le quali "...nessun altro carro poteva rivaleggiare..."
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"Improvvisamente - prosegue l'autore irlandese nella sua ricostruzione - il carro (letteralmente) "s'involò a velocità prodigiosa, in quanto la dea si era mutata in un grande uccello nero".
Da quel momento in poi, i Bardi irlandesi, allorché dovranno descrivere quegli "oggetti volanti" mai visti prima, li chiameranno uccelli neri".
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In un altro lavoro del predetto autore, la stessa dea Badb, al momento di "involarsi", viene accompagnata da un'espressione pittoresca: "...sparì in una Gloria...".
Questo termine inconsueto, "Gloria" (si ritrova anche nella dizione "un cielo di gloria"), si traduceva nei tempi antichi come '"un irraggiamento di porpora e d'oro", descrizione molto simile a quella usata da Ezechiele nel momento di avvistare ciò che riteneva, appunto, "la Gloria del Signore"; ed anche, facendo un parallelo con i giorni nostri, ai resoconti dei testimoni di fenomeni UFO, che confermano il comparire e lo scomparire dei misteriosi oggetti come "avvolti da un alone luminoso, cangiante dal rosso fuoco (porpora) al giallo-aranciato (oro)".
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Ma oltre che in cielo, anche in mare gli "dèi celtici" detenevano un dominio incontrastato; anzi, addirittura sotto il mare: sembra infatti che per gli spostamenti nell'ambiente liquido utilizzassero "...vascelli d'argento che navigavano sotto le acque..."
Questo ci riporta alla mente l'incredibile viaggio del Profeta Giona nel ventre di quell'animale marino che egli necessariamente identificò in una balena; una balena davvero strana, tuttavia, in quanto provvista di "occhi sui fianchi" (oblò?).
E come non ricordare il Tripura vimana, che ritroviamo nel "Vymaanika Shaastra", descrivente un veicolo aereo indù risalente a circa 4.000 anni fa?
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LE ARMI DEGLI DEI
"...I loro compagni erano spariti, senza lasciare traccia..." (da Manawyddan)
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Da "Dieux et héros des Celtes", di M.L.Sjoestedt, attingiamo: ..."Il vestiario da guerra" degli dèi celtici era alquanto diverso da quello dei comuni guerrieri. Una delle divinità-guerriere più temibili era Balor: si trattava di un "ciclope". Il suo unico "occhio", tuttavia, possedeva una straordinaria peculiarità: quando si apriva (a riposo era protetto da una pesante "palpebra"), "...il suo sguardo abbracciava l'insieme delle .forze avversarie, che cadevano. folgorate dal lampo che ne scaturiva..."
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Traslazioni mitologiche a parte, siamo convinti che Balor, in realtà, calzava un casco particolare, provvisto d'apposita schermatura che gli consentiva di vedere attraverso, tanto da farlo sembrare privo degli occhi; casco sormontato da un'apertura, regolata da un otturatore (palpebra), che, aprendosi, lasciava partire una radiazione micidiale (lampo), probabilmente un raggio laser, azionato da chi indossava quell'elmo inusitato. Tutto questo può far pensare ad una produzione fantascientifica "ante litteram", se non fosse che, ai giorni nostri, le truppe speciali di sicurezza di molti Paesi sono dotate, per l'appunto, di casco sormontato da puntatore laser, di cui basterebbe variare la frequenza per trasformarlo in arma letale.
Di questo particolarissimo copricapo non abbiamo il nome, mentre conosciamo la denominazione di un'altra terribile arma: Gaebolg, ovvero "la lancia magica". Perché magica? Perché, a quei tempi, una lancia (perlomeno creduta tale) che "si allungava a volontà e non mancava mai l'avversario" non poteva che guadagnarsi tale appellativo, da parte dei "comuni" guerrieri che, pur valorosi e possenti, erano abituati a brandire lance "comuni", costituite cioè di robusto legno e di una punta di temprato metallo.
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Anche in questo caso, dunque, siamo in presenza di un'arma non convenzionale: probabilmente si trattava di un "tubo" (di materiale ignoto) dalla cui estremità scaturiva, ancora una volta, un raggio laser, in grado di colpire il nemico, anche in movimento, a qualunque distanza. Arma talmente pericolosa che, a riposo, "era necessario mantenerne l'estremità immersa in un paiolo pieno d'acqua".
Quest'ultimo dettaglio conferma l'esattezza dell'intuizione di non poter circoscrivere tutte queste narrazioni nell'ambito dell'inflazionata "mitologia", poiché anche la tecnologia moderna adotta per certi generatori Laser un'analoga precauzione, differente solo per il liquido utilizzato.
Recita infatti Raymond Channel nel trattato "Le laser et ses applications"; "...È sconsigliato, quando non si desideri utilizzare la potenza del fascio, lasciare permanentemente in funzione l'apparecchiatura laser, perché in tal modo la temperatura del cristallo s'innalza pericolosamente...".
Oggi il raffreddamento si ottiene con l'aria liquida, che viene conservata in un apposito contenitore a doppia parete, argentato all'interno, chiamato "vaso di Arsonval": che fosse qualcosa di simile, il "paiolo" di celtica memoria?
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Concludiamo questo "arsenale" con quella che, in un passato non troppo lontano, è stata realizzata dalla moderna tecnologia bellica, la cosiddetta "arma finale" o "arma totale": quella nucleare.
Dal "Manawyddan" estrapoliamo: "...Quella sera, mentre ci trovavamo a Gorsedd Arberth, scosse l'aria un gran colpo di tuono, seguito da una nuvola cosi spessa che non si poteva vedere oltre. Quando la nube si dissipò e tutt'intorno si schiarì, gettammo lo sguardo sulla campagna che avevamo attraversato prima: bestiame, dimore, persone, tutto scomparso. Anche i nostri compagni erano spariti, senza lasciare traccia..."
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Che dire? Non sembra di riascoltare, purtroppo, la descrizione delle distruzioni atomiche di Hiroshima e Nagasaki?
Fu l'identica sorte toccata a Mohenjo-Daro apparentemente bombardata dai "vimana" (i celesti" carri divini" dell'India protostorica), magistralmente descritta da David Davemport, nel suo ormai introvabile capolavoro "2000 a.C. distruzione atomica"?
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DA DOVE GLI DEI?
Abbiamo citato all'inizio un passo di Taliésin, bardo gallese del V° secolo. Bardo (poeta), sì, ma anche druido (iniziato), lo afferma lui stesso. E, probabilmente, anche qualcosa di più: un mutante, frutto quindi d'incrocio fra una donna ed un'entità superiore sovrumana e pseudo-divina, d'origine extraterrestre.
Un po' quello che si legge nel capitolo VI della Genesi, quando si parla dell'unione dei Nefilim, i "caduti dal cielo", con le "figlie degli uomini".
Taliésin, quando parla dei "colonizzatori", li chiama "Tuatha di Danann": "tuatha", in Gaelico, significa ''tribù'' e ''Danann'' "del dio di Dana". In Bretone popolare, Dana diventa "Dan" e, in Gallese, Don. E qui interviene uno dei più noti studiosi della cultura celtica, J.Markhale, che, nel suo libro "Les Grantls Bardes gallois" ci svela. l'enigma: " Llys Don significa 'la corte di Don', che serve a designare la costellazione di Cassiopea".
Ecco individuata, quindi, la provenienza dei "colonizzatori": la costellazione ("Corte" = insieme di stelle) del dio di Dana, di cui ovviamente, come sottintende la denominazione stessa, Dana è il pianeta maggiore.
Se in una notte limpida contempliamo la volta celeste e puntiamo la stella polare, un po' più a destra (si fa per dire...) compare una "macchia bianca": è Cassiopea, alias "la Corte di Dana", come la chiamavano gli antichi Celti, dal cui pianeta principale (Dana, per l'appunto) i nostri extraterrestri verosimilmente partirono in un remoto passato, in direzione nord-Europa.
Taliésin, infatti, prosegue: "...Dana ha riunito i suoi figli e ha detto loro di scendere sulla Terra, dove regna il disordine...".
Se era necessario che "i figli di Dana" scendessero sulla Terra per ristabilire l'ordine, è evidente che questi abitavano un altro pianeta ed il fatto che si parli di un sito geografico come di una persona, è consuetudine acquisita da tempo: oggi non si dice, infatti, "La Terra ha inviato i suoi figli alla conquista dello spazio", "L'Europa si scontra con altre civiltà", ecc.?
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Va ricordato, inoltre, che il termine ''Dana'' nella tradizione celtico-irlandese significa "la madre degli dèi" ed è presente anche nella forma "Ana".
Quest'ultima dizione viene ricollegata dai proto-linguisti ad "An" o "Anu", che nella simbologia sumerico-accadica sta ad indicare "l'alto", "il cielo" e nell'alfabeto cuneiforme è scritto con lo stesso ideogramma della parola "dio" (DIN.GIR). Quindi, letteralmente, "il dio che sta in alto, nel cielo", la stessa denominazione che usa il "Pater noster" della religione cristiana. Il che sta a confermare, se mai ce ne fosse bisogno, che il detto "tutto il mondo è paese" è vecchio quanto l'Uomo...
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CONCLUSIONI
La tradizione celtica localizza il punto d'approdo degli extraterrestri nel Nord-ord-Ovest dell'Europa e riporta le date del loro arrivo, coincidenti quasi sempre, secondo il calendario celtico, con le ricorrenze di Beldan (1° maggio) e di Saman (1° novembre). Perché?
Non crediamo che a quei tempi esistessero già le agenzie di viaggio, che offrivano i pacchetti "low cost" fuori stagione... La spiegazione, forse, è un'altra ed in questo la Geofisica può esserci di supporto.
Il nostro pianeta è circondato da una specie di schermo, chiamato Fascia di Van Allen, che lo protegge dall'eccessivo bombardamento da parte delle particelle cosmiche, molto dannose perché ionizzanti, e delle radiazioni ultraviolette, micidiali per i microrganismi: senza la Fascia di Van Allen, la vita sulla terra non sarebbe possibile.
Potrebbe darsi che questa cintura, in qualche modo, arrecasse "disturbo" (per le radio-comunicazioni?) alle cosmonavi aliene. Tuttavia esistono tre "corridoi", in corrispondenza dei quali la fascia sembra attenuare la propria attività: questi si trovano sulla perpendicolare del Polo Sud, al disopra dell'Africa e, giustappunto, sulla perpendicolare del Polo Nord.
Ma perché proprio il 1° maggio ed il 1° novembre? Potremmo ipotizzare che, per leggi di natura ancora sconosciute (forse legate all'inclinazione dell'asse terrestre?), nei due periodi indicati l'attività della suddetta fascia si riduca ulteriormente, favorendo in tal modo l'ingresso delle navi spaziali nella nostra atmosfera.
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In conclusione, la tradizione celtica rafforza la convinzione che, similmente all'India, al vicino ed estremo Oriente, al bacino del Mediterraneo e all'America precolombiana, anche l'estremo nord dell'Europa abbia conosciuto in epoche remote la visita di entità aliene, a dimostrazione che l'intero nostro pianeta è stato (e continua ad essere) oggetto d'attenzione, a ripetute ondate, da parte dei "Signori del Cielo".
Applicando un'interpretazione della tramandazione gaelico-britannica scevra da preconcetti e luoghi comuni, abbiamo potuto conoscere i loro mezzi di locomozione, le loro armi, le loro tecniche medico-chirurgiche e fito-farmacologiche, convincendoci sempre più che, migliaia d'anni or sono, essi erano detentori d'una scienza pari (per alcuni aspetti) o addirittura superiore (per altri) a quella terrestre del XX e, perché no, anche del XXI secolo.
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Tutte e solo fantasie? Può darsi, ma agli ultra-scettici, ai super-positivisti ed ai maxi-nichilisti che affollano da sempre l'umano consesso vogliamo ricordare, a conclusione di questa ricerca, che Karla Tumer, nel libro "Rapite dagli UFO", al paragrafo "Retroterra personali", evidenzia: "...Tutte le otto donne (protagoniste di IR4; N.d.R.) hanno dimostrato di possedere facoltà parapsicologiche superiori alla media. I dati sull'origine etnica tendono a dimostrare che la discendenza celtica e dai nativi americani, rispetto ad altri specifici gruppi etnici, è prevalente nei resoconti di IR4 avvenuti in America..."
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Il che starebbe a dimostrare che quei "Signori del Cielo", oltre che in tecnologia, erano superiori anche sotto l'aspetto delle promesse: avevano preannunciato "un giorno ritorneremo" e sembra proprio che, quella promessa, la vogliano mantenere...
Miei cari amati amici blogger,
proprio non riesco a sollevare il capo dalla nuova storia che sto per terminare. Assorbe tutto il mio tempo e quindi per il post promesso ancora un poco di pazienza, non sono sparita,mi mancate tutti tantissimo, ma nella testa non trovo spazio per altro e ci penso anche quando dormo, anzi, continuo a lavorare anche nel sonno, dove vedo i personaggi prendere vita e andare per conto loro.
La nuova storia è durissima e difficile, una denuncia civile che volevo fare da anni, ma nessun produttore era disposto a finanziare, quindi abbiamo deciso di produrcela da noi trovando i soldi in giro e non pagandoci pur di realizzarla.
Una storia raccontata alla mia maniera, colpire al cuore senza annoiare mai, informando e facendo rflettere. Per ora posso solo dirvi il titolo: "Le ultime 56 ore" e che nel cuore della storia ci sono i proiettili all'uranio impoverito usati da sempre in tutte le guerra in europa e in america con conseguenze tragiche. Sicuramente si apriranno mille polemiche e scudi alzati, come sempre avviene quando vai contro le istituzioni, esercito compreso .... Ma non me ne frega niente ...
Tanti baci e buona domenica, dalla sempre vostra
Rossella
Miei cari amati amici blogger, non potevo esimermi dal non citare il nuovo Presidente degli Stati Uniti D'America, anche se tempo fa scrissi un lungo post in merito, sperando fosse eletto.
Così è stato. La sua vittoria è un evento storico di grande portata, e non solo per il colore della pelle, ma per ciò che la sua elezione rappresenterà nel mondo. Il grande sogno americano, dove tutto è possibile, dove chiunque, se valido, può diventare Presidente degli Stati Uniti, questo sogno oggi si è realizzato ed ha il volto di Obama.
Nelle orecchie e nel cuore mi tornano in mente le parole di M.L.King :"Io ho un sogno ..." Ed oggi quel sogno è nella storia.
Auguro al Presidente Obama di restare fedele alla positività che si legge nel suo sorriso, che lo aiuti a superare questo momento difficile e senza precedenti. Erano più di 60 anni che l'america non si trovava ad affrontare una crisi economica di tali dimensioni.
Spero che la possente mano di M.L.King gli si posi sulla fronte per proteggerlo, e che la sua saggezza lo ispiri.
Buon fine settimana a tutti voi, tanti baci Rossella
Ecco il piccolo video che gli ho dedicato, realizzato con fotografie trovate in rete e poi rielaborate alla mia maniera.
NB:
Il prossimo post sarà la seconda parte di: "i nostri antichi astronauti", come promesso, anche se nella mente mi frullano tante cose da dire sull'assurda mattanza alle donne alla quale sto assistendo.
Miei cari amati blogger,
Oggi riflettevo su tre bellissimi film, di cui due realizzati dal fumetto all'animazione (Persepolis e Un Valzer con Bashir) e il terzo, l'Italianissimo "Gomorra" di Garrone, unico dei tre in pellicola. La drammaticità dei contenuti e delle rispettive storie territoriali, li accomunano, mentre si differenziano per stile, nazionalità e appartenenza culturale intesa come tradizioni e retaggi storici.
Ora il senso del post non è quello di fare la recensione a Persepolis di cui avevo già parlato e a lungo in precedenza, ma di chiedermi perchè, per Persepolis non si è scatenata a tutta forza la stessa macchina giornalistico mediatica, che è scesa in campo per l'altrettanto bello, ma secondo in tutto: come "Un Valzer con Bashir" per originalità e scelta stilistica, nel senso dell'animazione.
Oggi stiamo assistendo all'ennesimo massacro nella striscia di Gaza da parte d'Israele. E stranamente questo film di cui a Cannes nessuno si era interessato, fa incetta di golden globle lasciando all'asciutto Gomorra. E' solo un caso?! ....Subito dopo l'Accademy lo prende nella rosa dei nove film per il miglior film straniero ed anche qui Gomorra resta a casa... Sempre un caso?!
Buon fine settimana in anticipo, dalla sempre vostra, Rossella.
NB: per tutti quelli che leggeranno questo post sulle note di facebook e non qui su splinder, non so il perchè,ma su facebook i filmati e le foto che metto all'interno di un post non appaiono, come invece accade su tutti gli altri portali.
QUELLO CHE NON AVREI VOLUTO VEDERE IN QUESTO INIZIO 2009
Miei cari amati amici blogger, svegliarsi nel 2009 con i problemi di sempre se non peggiorati dall’indifferenza della politica, fa davvero male….
“ Ce ne andiamo, avete vinto voi!”
Con queste parole la titolare del noto ristorante, “Ciro a Mare” messo a fuoco per l’ennesima volta dai “soliti noti”, ha dovuto arrendersi al vero re di Napoli; Sua Maestà la Camorra.
E’ disgustoso assistere impotenti alla continua negazione alla vita dei cittadini, abbandonati dallo stato e quindi gettati nelle mani della camorra. Donne e uomini sfiancati dalla paura e dal dolore, che non ce la fanno più a combattere nell’indifferenza di uno stato che dovrebbe proteggerli. E non mi riferisco solo all’ultimo fatto di cronaca, perché sappiamo bene che nelle stesse condizioni si trova quasi tutta la regione. Chi rifiuta di assoggettarsi alle loro regole e gabelle, si paventa il fallimento dell'attività o la morte. Non stiamo nel 1860 e Napoli non è il Far West. La camorra ha sostituito lo stato da secoli e continua in assoluta tranquillità a dominare, decidere e imporre ogni cosa, sotto gli occhi di tutti, senza avere nemmeno più il bisogno di nascondersi. Non entro nel merito storico sociologico dell’organizzazione criminale, né in quello delle sue stratificazioni, "consorelle" e connessioni, volevo solo evidenziare l’ultimo insulto ricevuto ai danni dei cittadini campani, per la bella figura della giunta. Quel deprecabile spettacolo al quale tutta l’italia ha assistito, come saranno rimasti loro nel vedere quello schifoso rimpasto e gioco di potere politico per una poltrona fine a se stessa?!... A cosa servono queste persone sparse tra regione, provincia e comune, se non hanno mai neanche pensato a provare a risolvere il problema camorra? … Possibile che nessuno ne parli mai? .. Che ce ne frega di sapere chi prende il posto di chi in giunta, al governo dove volete, se non è in grado di liberarci da questo cancro?! I giornali riportano gli scandali, le liti tra governatori, assessori, sindaci e quant’altro legato al mantenimento della poltrona, ma del problema emergenza camorra, e se si sta facendo qualcosa per risolverlo, silenzio assoluto, se non per dovere di cronaca nera, guerre tra clan, vittime innocenti colpite per sbaglio, vari boss arrestati. E la posizione del governo qual è? Esiste un piano serio o dopo la spazzatura gettata da un'altra parte se ne lavano le mani? Cosa stanno facendo per risolvere questo stato nello stato senza precendenti al mondo?! … Come sempre tutto si regge sull’iniziative del privato cittadino, tra associazioni generose e tanto coraggio. E il governo che fa?! … Qualcuno diceva che chi tace acconsente .
Napoletani, fatevi sentire e se responsabili di regione, provincia e giunta non vi rispondono, cacciateli via, anche loro vi/ci costano in tasse e di “tangenti” ne pagate già troppe! ..
