

by rosdrudidurella.splinder.com
Ansia Assassina, il buon romanzo di Carlo Menzinger di Preussenthal si legge alla velocità della luce grazie allo scandire e al susseguirsi di tante piccole storie complete e non episodiche con un inizio e una fine. Se volessi descriverlo con taglio cinematografico lo definirei un insieme di corti ad episodi come quei bellissimi film in bianco e nero di una volta ,inoltre, le piccole storie hanno tutte richiami demenziali con quel senso dell’humour inglese freddo, sadico e divertente che non guasta mai, anzi in alcuni casi fa riflettere su tutt’altre storie. All’inizio nello scorrere della lettura pensavo fosse un’esagerazione, tutte quelle morti e nei modi più improbabili, diventavano troppo esagerate anche nell’assurdo, attraverso dialoghi anche troppo espliciti si poteva capire con largo anticipo cosa sarebbe successo e come sarebbe finita al storia. Cosa che mi disturba molto perché non sopporto le telefonate in qualunque tipo di racconto, poi ho capito il senso e forse la volontà dell’autore, l’eccesso voluto era il soggetto principe del racconto stesso, dove l’importanza e l’interesse si spostava sul perché i fatti andavano in tale direzione e non sul come o sul chi. Da queste piccole storie si potrebbero realizzare dei cortometraggi o episodi in un unico film. La scrittura leggera e scorrevole di Mezinger si presta alla cinematografia, “visualizza” nello scrivere ogni minima cosa, particolare importante che in pochi adottano anche in sceneggiatura, esclusa me. Perdonatemi questo dualismo, ma sono una sceneggiatrice passata in sordina alla narrativa, inevitabile per me il confronto, visualizzo sempre ogni minimo dettaglio in scrittura e credo sia fondamentale farlo anche nella letteratura di genere. Termino segnalando “Ansia Assassina” ai produttori in cerca di romanzi da “usare” per trasformarli in film. Il giallo di Menzinger è un valido esempio di narrativa “scorrevole e immediata” per plot in stile e scrittura.
Non avevo mai scritto recensioni prima d’ora, sperando di non aver “vergato” astruse corbellerie, (letta la serietà e professionalità delle altre ) vi saluto sperando di avervi incuriosito alla lettura di: “Ansia Assassina, quando si afferma che l’ansia è dannosa assai.
Buona lettura
Rossella Drudi.
Un ringraziamento a Carlo per la bella recensione del mio "Prendimi e Uccidimi" nel suo blog.
Il ink per chi volesse leggerla.
http://menzinger.splinder.com/post/17741890/Prendilo+e...+leggilo